La scorciatoia

Stamattina ho vissuto un episodio molto asiatico. Tornando a casa in macchina da Renai Road, invece di fare sempre la stessa strada e seguire i vialoni, ho deciso di prendere una scorciatoia e ho girato a sinistra, in Linyi street, avventurandomi per il dedalo di vicoletti che collegano Renai Road a Xinyi Road. Grande errore. Mi sono trovata imprigionata in un mercato rionale con decine di donnine in bicicletta e a piedi intente a scegliere le verdure da friggere stasera. 

Facendo attenzione a non schiacciarle con la macchina, sono rimasta bloccata un buon quarto d'ora in attesa che si liberasse la strada, centimetro dopo centimetro. 
Per farmi passare, hanno spostato scooter e anche una bancarella di involtini di riso ma, il tutto, senza fare una piega.
Mi è venuto anche il dubbio che la strada fosse chiusa al traffico ma non ho visto nessun divieto. Temendo il linciaggio (in altri posti mi avrebbero insultato e sgonfiato le gomme), ho abbassato il finestrino, nonostante la pioggia, per mostrare la mia faccia da straniera caucasica ed ingraziarmi la folla. Mi hanno risposto con cenni di saluto e sorrisi. Li adoro.
Comunque, alla faccia della scorciatoia. Del resto chi lascia la strada vecchia per quella nuova ... è una giulivona, soprattutto a Taipei.

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