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Visualizzazione dei post da Luglio, 2015
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Credo che l'autore di questo articolo comparso su Time Out si sia ispirato proprio alla sottoscritta. 

Cliccate qui sotto :
http://www.timeout.com/newyork/blog/22-things-that-only-new-new-yorkers-do

Fairway o shortway ?

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Diciamolo. La vita qui a Nuiok è, da un punto di vista organizzativo, un tantino diversa da quella che avevo a Montreal. L'assenza di macchina, scuola e babysitter rallentano di brutto la mia consueta tabella di marcia per cui un evento come quello di ieri, l'approdo in un vero supermercato, ha dell'incredibile.

Era da dieci giorni che provavo a percorrere quegli undici blocks che mi separavano da Fairway, il supermercato per eccellenza dell'Upper West Side dove, a quanto pare, se non fai la spesa, non meriti di esistere.
Io, in realtà, ne ho anche uno comodo sotto casa che, però, ha i corridoi così stretti da incastrarmi regolarmente con il passeggino rallentando, così, il movimento dei miei nuovi concittadini famosi per un livello di pazienza decisamente inferiore a quello del milanese medio.

Per raggiungere Fairway con i nani sono ricorsa ad uno stratagemma che mi è costato due ore di visita a dinosauri e animali vari del National History Museum, sulla 79ma strada, per…

Primi passi

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Viviamo al settimo piano di un edificio vetusto o, prewar, come si dice da queste parti nell'Upper West Side, quella fetta di Manhattan stretta fra, sulla destra, Central ParK e, sulla sinistra, il fiume Hudson.
Una parte dell'appartamento è molto luminosa e si affaccia sulla strada, l'altra, invece, è rivolta verso un cavedio interno, un meraviglioso muro di mattoni rossi, e quindi buia ma, per fortuna, hanno inventato la luce elettrica e le lampade.

Abbiamo optato per una soluzione più tradizionale dopo aver constatato che appartamenti di nuova generazione, magari, si, erano più luminosi e con una vista più significativa sulla città ma, in compenso, avremmo dovuto dormire in quattro nello stesso letto per questioni di spazio.
Tutto sommato, anche se la mia casa di Montreal mi manca da morire e quando ci penso il mio cuore si ritorce e mi viene un groppone in gola, non mi dispiace essere tornata ad una vita ad un piano senza dover salire e scendere le scale cinquemila volte …

Nuiok. Preludio

Non saprei davvero da dove cominciare. Domani è una settimana dal nostro approdo a Nuiok.
Sulla carta, ed è il terzo che racconto su questo blog, sarebbe dovuto essere quello, forse, più facile.  In fondo ci siamo spostati di qualche chilometro con, come destinazione, una delle città più intriganti al mondo se non, forse, la più intrigante. Ho riscoperto tante amicizie che, assenti dalla mia vita per anni, guarda un po', si sono rifatte proprio vive in questo momento motivate, a quanto pare, da un irrefrenabile desiderio di venirmi a trovare.
Bene, per me questo trasferimento è stato, e lo è tuttora, il più difficile dei tre. Lo è perché mi sono lasciata alle spalle una vita che adoravo, una casa meravigliosa, ma soprattutto delle persone fantastiche che sono diventate, presto, la mia famiglia ed uno straordinario punto di riferimento e di appoggio. Ora per chi, come me, cambia residenza, in media, ogni tre anni, non è semplice raggiungere un tale equilibrio, rimettersi in pista, …