Cervello in fuga

Ieri ho capito che i cinesi saranno anche forti economicamente ma in quanto a creative thinking li battiamo e li batteremo sempre. Ottimi esecutori ma zero inventiva. Ore 17.00 di fronte ad un enorme department store, una lunghissima fila di auto in coda per entrare nel parcheggio riservato. Almeno mezzora di attesa.
Guardo Iduzzo e gli suggerisco di dare un'occhiata nelle vie adiacenti perchè sono sicura che troveremo un posto, comunque vicino, senza infilarci anche noi nel lungo serpentone. E infatti. A cinquanta metri di distanza (giuro) scorgiamo un meraviglioso parcheggio praticamente vuoto.
Mi sono sentita un vero cervello in fuga.

Commenti

Post popolari in questo blog

Tel Aviv. Il mio amore trasandato

Diamoci un taglio

Mesegavir