Phenomenal

Non vi ho ancora parlato di Phenomenal, uno dei primi personaggi di qui(nonè)Taipei. 
Phenomenal, con questo aggettivo ci è stata introdotta da una conoscenza comune, è la nostra realtor, ossia colei che dovrebbe trovarci una casa. 
Phenomenal è una bella donna sulla quarantina, metà canadese e metà delle parti di Iduzzo, molto sportiva, super amichevole, insomma, come si dice qui, cool. Io mi aspetto sempre di vederla arrivare a cavallo con un cappello da cowboy in testa, invece è sempre a bordo del suo immenso suv Ford al cui interno, alle schede delle case da vedere, fanno compagnia scarponi, calze sporche, disegni e tutti quegli oggetti che, di norma, appartengono a dei bambini. Lei ne ha tre.

Phenomenal è molto American e usa espressioni del tipo : hi Anna I just want to touch base with you ... Più, per l'appunto, tutta una serie di aggettivi quali "cool", "awesome" e, last but not least, "phenomenal".
Phenomenal è nata e cresciuta a Westmount, neighborhood chic di Montreal, con tante belle case e più parchi che supermercati, concentrati lungo Sherbrook Avenue in un tratto di strada che si chiama village. Lei di Westmount conosce ogni filo d'erba, per non parlare di chi ci vive e a me, talvolta, sembra di essere in un episodio di Desperate Housewives. Le chiederò se anche gli idraulici sono dei bonazzi. Se si, beh allora, ci sistemeremo qui. Forse.

Phenomenal ed io, pur andando molto d'accordo, abbiamo un concetto dell'abitare opposto.
Per lei una famiglia deve vivere a non più di una decina di metri dal "park", in una strada silenziosa e poco importa se, per prendere del latte, devi guidare mezzora.
A me del "park" me ne frega relativamente, essendo cresciuta in centro città senza grosse turbe psicologiche, ma preferisco essere ad un tiro di schioppo dalla latteria o dal "supermarket".
Se poi c'è rumore, ancora meglio, e adoro i vicini. 
Ca va sans dire che ciò che piace a me, fa arricciare il naso a lei e viceversa.

La cosa, poi, che abbiamo scoperto un po' ingenuamente perché, io credo, sia abbastanza comune in questo paese è che la gente non affitta ma compra e poi rivende. In affitto c'è veramente poco e quello che c'è è in pessima condizione. Quindi, alè, visto che non ne avevamo abbastanza, ecco un nuovo challenge : trovare una casa in vendita. Cosa che meditavamo di fare ma con tempi e, soprattutto, in posti diversi. Senza contare che eravamo più orientati verso un appartamento, mentre qui si vive in "townhouses" dove, spesso, nel basement crescono i funghi.
La cosa, perciò, prenderà un po' più tempo del previsto ma, se non altro, mi regalerà altri esilaranti momenti con Phenomenal che, a cavallo forse no, ma ieri mi ha confessato di avere avuto, per anni, una Harley Davidson. Non ci ero andata troppo lontano. Le ho chiesto se non fosse troppo pesante da guidare : no, it was super "cool" !



Commenti

  1. Davvero ci sono poche case in affitto? Ma si possono permettere tutti di comprare casa? Oppure ci sono mutui agevolati? Noi prima di poterci permettere una casa siamo rimasti 13 anni in affitto!!!

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  2. Si ce ne sono poche, piccole e care. Non ho ancora capito bene perché. Qui si compra e si vende con estrema disinvoltura. O almeno così pare. Noi siamo ancora un po' dubbiosi e meno ... disinvolti.

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