Nota serale

Doveva succedere e infatti è successo. Doveva succedere da ieri quando, in un fornitissimo supermercato di Westmount, a due passi dall'asilo di Ming, sono entrate due donne cinesi. Madre e figlia, credo. Le ho guardate e ho sorriso, sentendomi inspiegabilmente a casa mentre confabulavano in quella lingua che ho studiato senza mai capire. Avrei voluto infilarmi nel loro carrellino, scegliere tutte quelle strane cose che, probabilmente, ci avrebbero infilato e bermi un tè insapore a casa loro.

Possibile ? Si, possibile perché se anche qui tutto è molto più analogo al mio modo di vita, anche se qui trovo le zucchine e, attenzione, gli spinaci surgelati, il mio pensiero spesso fugge a Taipei, alla mia ex casa e ad un insieme di panorami, anche brutti, di odori, di puzze e di visi che facevano parte del mio mondo e che mi hanno regalato comunque una grande sensazione di conforto e di benessere.
Ed il mio pensiero è tremendo. Lo richiamo, lo rimprovero ma lui parte quando meno te lo aspetti.
E così, in un momento in cui mi sto costruendo di nuovo dei riferimenti, cosa anche abbastanza facile nonostante un "cacchio e adesso" che mi è sfuggito quando mi sono affacciata alla finestra la mattina dopo il nostro arrivo a Montreal, ripenso spesso a Taipei, al regno dell'uniformità dove tu sei l'eccezione e per questo guardato con rispetto. Qui sei solo uno dei tanti. 

E così doveva succedere che oggi m'imbattessi in una mamma asiatica all'asilo. Da Singapore a Montreal con una bimba dell'età di Ming, l'ho vista scendere da una macchina con autista stamattina, davanti all'asilo. Ho quasi sperato che avesse una tuta ma, no, era vestita bene e aveva l'aria spaesata. Ci siamo sorrise sulle scale e poi è scattata la presentazione. You lived in Taipei ? That's great. So nice meeting you. Non sai a me !

Commenti

  1. A me è capitato di sentirmi "a casa" in Italia quando ho visto un cinese in un posto dove non mi sarei aspettata di incontrarlo. Capisco in pieno la tua sensazione, tu che là ci hai vissuto per parecchio tempo.

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