Dottore, dottore


Diciamo che questa settimana non ė stata molto felice da un punto di vista della salute. Il Dott. Chiang non è riuscito nell'impresa di salvare il mio premolare e quindi mi ritrovo con un bell'impianto nuovo, rigorosamente Made in Taiwan. Finora mi ero limitata a t-shirt e pantaloni. Spero che non si restringa lavandomi i denti ...
Sono stata congedata con un sacchettino contenente quattro tipi di pillole colorate : rosse e gialle per gli antidolorifici, il resto antibiotico e boh (non ho proprio capito cosa fosse)

Ma mentre Chiang mi trapanava e montava l'impianto con gli stessi attrezzi, solo più piccoli, che io uso per attaccare gli scaffali ikea, a Ming saliva la febbre e non scompariva una brutta tosse di qualche giorno addietro.
Giovedì mattina eravamo in ospedale e là stiamo anche oggi, in attesa che passi questa maledetta bronchiolite.

Due notti al Taiwan Adventist Hospital di Taipei sono un'esperienza unica, soprattutto se trascorse nel lettino con tuo figlio, sotto ad una tenda ad ossigeno, che altro non ė se non un mega aerosol rumorosissimo.
Sembra di stare in aereo con l'unico vantaggio che non ci sono turbolenze. C'è però il turbolento Ming che al quinto schiaffone involontario a sua madre, l'ha convinta a scendere 'dall'aereo' e ad appisolarsi sulla poltrona/letto di fianco.
Meno male che al mattino servono una buona colazione per riprenderti dalla nottataccia : tofu e zuppa insipida di verdure, la mia preferita.

Ovviamente lo staff medico è molto gentile e disponibile anche se con un inglese scarso, a parte il pediatra. Tuttavia, comunichiamo costruendo frasi metà in inglese e metà nel nostro cinese improvvisato, con Iduzzo che fornisce i vocaboli ( perchè ne sa molti più di me) ed io che lavoro, invece, sulla pronuncia. Vi lascio immaginare.

In tutto ciò, Ming si occupa delle relazioni sociali, nonostante sia attaccato alla flebo e, quindi, un pò limitato nei movimenti. Ha scambiato sguardi languidi e d'intesa con la vicina di letto (nella foto. quella, invece, con la faccia da spiritata sono io, colpa dell'ossigeno), anche se più vecchia di lui di due anni, e non risparmia le infermiere, tutte tranne una, con gli occhiali, che proprio gli sta sulle palle.
Qui sono così carini che, a parte Polly, il nostro angelo custode, che mi ha accompagnato in ospedale, si è occupata di tutta la burocrazia e ci ha portato anche dei palloncini colorati, è subito venuta a trovare Ming anche Melody, la sua maestra d'asilo, portando un libretto ma anche il suo fidanzato perchè parla inglese.

Domani credo che Ming sarà dimesso perchè sta meglio e, così, finiranno anche le staffette casa/ospedale, per fare una doccia o un pisolino.
Stasera è di nuovo il mio turno per fare la notte in ospedale. Non vedo l'ora di imbarcarmi e di prendere schiaffoni !




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