Largo agli zombi


Sabato pomeriggio, per tornare a casa dal supermercato, ci abbiamo messo una vita. Le strade vicino a casa, ed a un tiro di schioppo da Place des Arts, erano nuovamente bloccate per l'ennesima manifestazione. 
Poliziotti che non fanno mai meno di un metro e novanta di altezza e di circonferenza toracica e che ti guardano minacciosi, come se avessi appena commesso un triplice omicidio e nascondessi i cadaveri nel baule della macchina, non lasciavano passare nessuno, nemmeno chi, come noi, aveva l'ingresso ai garage letteralmente alle loro spalle.

E tutta questa messa in scena per agevolare la processione di chi ? Ma degli zombi, of course. Ossia di un gruppo di dementi, uomini e donne, a cui piace farsi truccare come in un film horror e percorrere, così conciati, le strade del centro.
Si avvicina Halloween che qui mi sembra più sentito del Natale, dove al posto di lucine e lucette, le case sono decorate con teschi e ragnatele, ma la Marche des Zombies giuro che mi mancava.

E allora siccome per dieci minuti non avevo miracolosamente un tubo da fare, ho fatto una piccola indagine su internet dove gli Zombies hanno un sito (http://montrealzombiewalk.com/walk-info/) che ho trovato esilarante. Si forniscono, infatti, informazioni ad aspiranti zombies attraverso le famose FAQ, frenquently asked questions. E che domanda più "frequently" ci può essere del che cos'è, dopo tutto, la marcia degli zombi ? > A zombie walk is a public manifestation where participants walk around dressed as zombies and have zombie make up (...) It's free and open to everyone.
Oppure, altro quesito che sembrano porsi in molti > Will be there a zombie party after the walk or everybody goes back to the cemetery ? 
Alcuni zombie, ahimè, si sono riprodotti e chiedono se sia permesso portare la prole, altri, invece, si domandano se sia consentito travestirsi anche da vittima degli zombie (ne ho viste parecchie). E potrei continuare con altre amenità del genere ma mi fermo qui.
A questo punto io non so davvero cosa pensare. In Asia mi sembravano così strani però non è che qui lo siano di meno. Sono solo diversamente strani. Ed io di questo li ringrazio perché così un po' di idiozie da scrivere ce le ho sempre.

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