Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

Dal bianconeve al blumare

Immagine
E alla fine è arrivato il premio. La ricompensa per tanto penare metereologico. Finalmente dal bianco neve al blu mare. Pausa vacanziera in quel di Tel Aviv dove il tempo non ti delude mai. Sei mesi di disintossicazione da voli e aereoporto non sono serviti a farmi cambiare idea : volare è una punizione divina di cui, purtroppo, non si può fare a meno.
Ridotte le nostre trasferte di qualche ora, rispetto a quanto ci toccava da Taipei, per raggiungere Israele sono sempre quelle dieci ore di patimento. Le opzioni sono diverse ma noi abbiamo accordato la nostra preferenza ad Airfrance e, dunque, volato via Parigi. La mia diffidenza, salvo eccezioni, nei confronti dei cugini d'oltralpe si è trasformata in stizza acuta quando già al check-in di Montreal, nonostante avessimo due valigie in quattro, volevano farci pagare quasi 70 euro di sovrappeso per 300 gr in più. Franchaiment, starete scherzando. "No. Desolee mais ce sont les règlements." Mentre Iduzzo aveva già chiesto il…

Prima(o poi)vera

Immagine
Dell'esilio ci sono cose che, ogni tanto, mi pesano. Credo che sia normale anche se poi, davanti ad altre storie e ad altre persone, dovrei solo darmi un bel calcione tacere e tirare avanti. Sicuramente una delle cose che, invece, non mi convinceranno mai a gettare la spugna e a tornare a casa è l'opportunità che ogni posto dove ho vissuto mi ha offerto di cambiare prospettiva, di vedere le cose in modo diverso e di impararne di nuove. 
Prendiamo il tempo, in senso metereologico, che qui è una componente essenziale dell'esistenza quotidiana. Io, la giornata di lunedì 7 aprile, non me la dimenticherò mai. La sensazione di benessere, di gioia e di felicità che quegli 11 gradi hanno regalato a me e a tutti i miei attuali concittadini è difficilmente descrivibile. Lunedi 7 aprile l'atmosfera  in città era surreale. Sembrava che gente in letargo per quattro mesi si fosse finalmente risvegliata. Via stivali da neve, show pants, berretti e guanti. C'era persino chi aveva…

Playweek

È stata una settimana di playdate in casa e fuori casa. 
Per gli incontri su campo esterno, Italia batte Russia uno a zero dopo che, la settimana scorsa, Smirnoff mi ha dato buca, invitandomi nuovamente a casa sua dove però non c'era nessuno. Mamma, ma non aprono, mi ha detto Ming fra il basito ed il deluso. Magari hai le chiavi ?No, Mat, non ho anche le chiavi di casa dei tuoi amici. Aspetta provo a chiamarli al telefono. Nessuna risposta. Ho lasciato un messaggio e me ne sono andata. Forse era stata chiamata d'urgenza dal KGB. Per un attimo, però, ho temuto che le fosse successo davvero qualcosa. Collassata sul divano post sbornia da vodka, come mi suggeriva Giulietta, malore, avvelenamento ?  Mi sono ripromessa di far intervenire qualcuno se non l'avessi sentita entro fine pomeriggio. Poi ecco il messaggio : so siorry, so siorry. Forghiot about Matteo. It niever happened before. So siorry. Ho cercato di rassicurarla con un dont worry, no problem at all ma niente mi ha inviat…

Idea regalo

Immagine
Chissà quante volte vi sarete svegliati la mattina o coricati la notte pensando che vi sarebbe piaciuto farmi un regalo ma cosa ?
Eccola qui. La travel mug ispirata al 101 di Taipei.
Lady Ariberth se passi in Via Brera 2 ...



http://www.domusweb.it/it/notizie/2014/04/03/one_o_one.html#tw2


One-o-One
Designer: Hangar Design Group
Produttore: Acera

8-13 aprile
Hangout
Unconventional Collection

Via Brera 2, Milano

Un jour de différence

Un jour de différencedans toute une existence, canta uno dei miei motivetti preferiti del momento. Un giorno diverso può fare la differenza. C'est quelquefois beaucoup.

Venerdì è stato un giorno così. Sin dal mattino quando Iduzzo ha portato Ming all'asilo, Tommaso sembrava stare bene per una volta ed io sono, così, scappata di casa per un'oretta per dedicarmi alla mia passeggiata fino alla vicina Greene Avenue, acquistare la Montreal Gazette che, il venerdì, ha un bell'inserto sul cinema con recensioni di tutti i film che non riuscirò mai a vedere, ed una rivista a piacere, in inglese o in francese, con tanti articoli interessanti che non riuscirò mai a leggere. Ma verrà sicuramente posizionata sulla libreria in soggiorno per fare un po' di colore. E poi, il top, il mio vanilla latte da Starbucks seduta al banco davanti alla vetrina per guardare un po' il via vai.  Questo è come, lo chiamerebbero qui, il mio friday combo (combination) quando tutto va come deve an…