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Visualizzazione dei post da Aprile, 2011

Mrs Chicken

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Eccomi. Finite finalmente le trenta lavatrici post rientro, approfitto di una mezzoretta di pisolino di Ming, ancora sfasato dal jet-lag e vi racconto che, si, il viaggio di rientro è stato lunghetto.
Da porta a porta ci abbiamo messo venti ore di cui la maggior parte trascorsa in aereo tra le nuvole.
Questa volta, però, non sono stata male. I posti erano abbastanza comodi e Ming ha dormito seduto nel passeggino, installato sul sedile di fianco al mio. L'unico problema era che, nella fila di fianco, c'era una coppia con bimba di tre mesi che, di dormire, proprio non ne voleva sapere. Ma, ormai, non sono più nella condizione di poter sacramentare (termine che utilizzava sempre mio nonno) contro quei folli che portano i bambini piccoli in aereo. Ho tollerato, anche se non sono praticamente riuscita a chiudere occhio.
Nessun film. Meglio, nessun film per intero, solo spezzoni perchè ogni tanto mi assopivo. Mi ricordo solo che quando riaprivo gli occhi, mi compariva Angiolina Jo…

Si riparte

Fra un'oretta saremo di nuovo all'aereoporto. Si rientra nell'emisfero delle bacchette con quattro valigie, il seggiolone nuovo, lo zaino porta enfant e l'Inglesina. Leggeri, insomma. Tuttavia i chili in piu' non saranno tanto nel bagaglio quanto piuttosto addosso visto che ci e' stato appena comunicato che, in dieci giorni, abbiamo mangiato 12 torte, 6 polli, un centinaio di polpette, dieci pirex di humous e diverse bottiglie di vino. Pazienza. Sara' sufficiente qualche giorno di riso e baozzi per perdere il peso in eccesso.
E' tutto quasi pronto. Mancano solo le pappe di Ming che preparero' fra qualche minuto. Per il resto mi sono affidata alla solita lista onde evitare di dimenticare delle cose fondamentali per la sopravvivenza ed il benessere di Ming quando saremo tra le nuvole.
Per quanto mi riguarda mi sono armata di alkaseltzer per un'appropriata digestione della cena El-Al e saro' scrupolosa nella scelta dei film piu' adatti per…

Scusa David

Tutte le mie scuse a David Ostriche per essermi permessa di fare della stupida ironia sul suo cognome, ma soprattutto per ignorare la sua fama di musicista. Mi sono arrivati diversi messaggi di rimprovero. Sono stata attaccata su diversi fronti. Ma la colpa non e' mia. Evidentemente chi mi ha cresciuto ha preferito insistere sull'ordine nei cassetti e l'educazione a tavola piuttosto che sulla cultura musicale ... :-)

Sos bici

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Giro in bici. Iduzzo scassa la camera d'aria della mia ruota posteriore, staccando con troppa veemenza la pompa. Un Bartali della situazione prova pieta' per noi e si ferma, con la moglie, a darci una mano sotto un sole cocente. Nel suo zainetto un kit da Milano-Sanremo. Tutta la mia gratitudine e quella del maldestro Iduzzo !

Via Ostriche

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Sole, mare e ovviamente ... Via Ostriche :-)  la cosa mi ha fatto molto sghignazzare. Ma solo a me. Mi hanno spiegato, serissimi, che David Ostriche (si pronunica Ostraick) e' stato un famosissimo musicista/violoncellista. Mai sentito ma io sono ignorante, si sa.

How is Taiwan ?

In una settimana credo di aver risposto a questa domanda almeno un centinaio di volte. So, Anna, tell me how is Taiwan ? E ale', come un disco registrato, la mia risposta : it'sok, interesting, different, humid. Ma a volte non basta e i piu' ostinati, comodamente seduti sul divano di casa Wallach, hanno voluto approfondire : what do you mean "different" ? how is the food over there ? are you learning chinese ? is it difficult ?
Sono arrivati professori, ingegneri, dottori e relative consorti. Tutti qui per vedere Ming e chiedermi : so Anna how is Taiwan ? Tutti presunti amici dei Wallach senior, anche se alcuni mai visti prima, non solo da me, ma nemmeno da Iduzzo e sua sorella. Cosa che ha generato feroci discussioni in famiglia (why so many people here ? who cares ?) con la sottoscritta, tipo casco blu dell'Onu, chiamata in causa per calmare gli spiriti e sostenere le tesi dell'uno o dell'altro.
Ogni giorno, il salotto si trasforma in una specie di…

Cazzeggiando

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Nessun titolo si addice di piu' a quello che sto/stiamo facendo in questi giorni qui a Telaviv.
Parcheggiato Ming dai nonni israeliani, mi sono conquistata, dopo mesi, delle mezze giornate di liberta'.
E allora, per prima cosa, sono andata al mare che e' qui davanti a casa.
E si, perche' nonostante quello che si dica, Israele non e' un paese perfetto :-) ... ma di invidiabile ci sono il tempo, il mare ma soprattutto le spiagge.
Le spiagge, anzi la spiaggia che corre da nord a sud, e' pubblica, al massimo si pagano 2 euro, attrezzata con docce, toilettes, baretti vari e, nonostante gli israeliani, anche molto pulita. Il mare e' cristallino e, infatti, ieri complice un vento di scirocco caldissimo, ho fatto il mio primo e secondo bagno della stagione 2011. Meraviglioso !

Da casa Wallach, la spiaggia piu' vicina dista 10 minuti a piedi ed hanno realizzato una passeggiata mare con piste ciclabili, panchine, fontanelle contro la disidratazione, che colle…

Qui Telaviv

Siamo arrivati finalmente a destinazione. All'aereoporto di Tel Aviv ero cosi' "fresca" che mi sono diretta verso un nastro che restituiva le valigie di un volo da Milano. Peccato che noi venissimo da Hong-Kong.
Il rientro nell'emisfero della forchetta e' stato lungo e travagliato, almeno per me. Gli uomini di casa hanno retto meglio. Ming ha praticamente dormito l'intero volo. Io no. Ho invece utilizzato per la prima volta i sacchettini per il 'mal d'aereo' colpevole un'indigesta pasta con il pollo di El-al. Si vede che il mio stomaco si e' orientalizzato. Una nausea tremenda mi ha colpito mentre sorvolavamo l'Afghanistan e, purtroppo, ha avuto il sopravvento mentre cercavo di distrarmi con due film che mi hanno messo, in piu', in uno stato di agitazione tremenda : Black Swan, allegrissimo soprattutto nel finale, e Hereafter che inizia con la scena di una tipa che muore affogata durante uno tsumani. Non ho retto. Ho schiacciat…

Si parte

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Domani lasciamo l'isola e voliamo in Israele. Rientriamo nell'emisfero della forchetta ! C'è una certa eccitazione nonostante ci aspettino 17 ore di viaggio, di cui 14 di aereo, e una notte in bianco. Ma, in compenso, torniamo indietro di 5 ore e, quindi, fatti tutti i calcoli, non ho ancora capito a che ora arriveremo...
Oltre al fuso ci sarà da gestire il cambio dalla pacatezza e delicatezza orientali al loro opposto, nella terra di David. Ma ce la farò. Cercherò, nelle pause, di raccontare un po' di quitelaviv anche se mi sposto da un mondo di simboli ad un altro, con i relativi problemi quando uso la tastiera locale. Ma rispetto al cinese, l'ebraico mi sembrerà un gioco da ragazzi e parto molto più advanced.
Le valigie sono quasi pronte e farle non solo è sempre noioso per me, ma ora lo è il doppio perchè devo anche pensare a tutto l'hardware ed il software per Ming. Ora c'è più soft e meno hard. Gli sterilizzatori sono stati eliminati. Via libera ai …

Iphone ergo sum

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Fino all'anno scorso deridevo gli acquirenti di iphone. Non è pratico, è per chi si vuole divertire, sono le solite mode e altre frasi idiote di questo genere. Io, invece, avevo il bberry che è per persone serie, per chi lavora duro e per i pratici. Oggi, 12 aprile 2011, la cosa peggiore a cui posso pensare è di perdere o di rompere il mio iphone.
Quando sono arrivata a Taipei, ho dovuto cambiare contratto, qui la Vodafone non c'è, e quindi acquistare un nuovo telefono. Con aria di sufficienza ho accettato di passare ad iphone perchè il contratto non prevedeva bberry, ma solo smart phones locali, e l'idea di trovarmi una tastiera con simboli mi spaventava.
Dopo meno di due ore dall'estrazione dell'aggeggio dalla sua custodia ero, ormai, una I-drogata. Notti intere a digerire ravioli al vapore e a scaricare app sul telefono.

Per gli esuli come me è uno strumento magico e meraviglioso. Chiami e mandi messaggi gratis, c'è skype, facebook e chi più ne ha, più ne …

Il mio Chop

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Questo è il mio Chop (credo si scriva così ma non ne sono proprio sicura) ossia un piccolo timbro che riporta le iniziali del mio nome e cognome in cinese. E' una specie di logo personale che, qui, si usa per firmare. Molto comodo e pratico.
Io, poi, credo che proprio non ce la farei a firmare in caratteri cinesi percui ben venga il mio Chop.
L'unico problema è ricordarsi qual'è il verso giusto. Ma, anche in questo caso, la nostra Polli ci ha anticipato e ha messo un puntino rosso sul lato corretto in modo da non firmare all'incontrario. Pena la galera o un anno di baozzi ...

Giornata no

Esistono anche le giornate no qui a Taipei come oggi, per esempio. Seconda notte insonne a causa di due amiche zanzare che mi hanno dato la caccia a turno fino alle tre del mattino. Poi mi sono alzata e sono andata a dormire sul divano. Non mi hanno seguito e si sono, invece, dedicate un po' a Iduzzo. Ma le zanzare ad aprile ? E io che mi lamentavo di quelle a luglio a Milano ...
Risveglio finale alle ore 6.30 condito da crisi adolescenziale di Mingtai che, da due giorni, sta mettendo a dura prova il mio istinto materno. I denti, la pancia, le ossa (ultima teoria di Iduzzo : gli fanno male le ossa perchè stanno crescendo), cosa sarà ? Non si sa. Lui non parla.
E, per finire, il tempo. Ieri caldo e umido, oggi di nuovo nuvolo e ventoso. Ci vestiamo e ci svestiamo in continuazione, smadonnando. Sono un po' stufa. Giovedi partiamo per Israele. Si torna in occidente, più o meno, e non vedo l'ora. Come tutto è relativo nella vita ! Sto già preparando le valigie. Ho bisogno di…

Sobrietà

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La nostra portineria. Un arredo minimal e sobrio proprio come piace a me. Quando l'attraverso, spesso, mi porto dietro un'alkaseltzer.

I commenti

So che l'enigma di come inserire commenti ai miei post sta unendo l'Italia del sud a quella del nord, l'Europa all'America. Come si fa ? Si moltiplicano i forum per rispondere a questo quesito. Sono stati interpellati alcuni esperti che, effettivamente, una soluzione l'hanno trovata. Si tratta di personaggi di spicco nel campo della ricerca scientifica come la Dott.ssa T di Ginevra ( a buon intenditore poche parole ...)

Bene. Ecco, finalmente, la spiegazione da fonti ufficiali.
Per lasciare un commento :
1. Cliccare COMMENTI in fondo al post o ( per la mia mamma) al branetto
2. Inserire il proprio commento nella finestra che appare sotto la scritta POSTA UN COMMENTO
3. Cliccare su COMMENTA COME e dalla finestrella a discesa scegliere ANONIMO
4. Cliccare su POSTA COMMENTO
Voilà, how easy is that ?

Vi aspetto cari commentatori !

Le acciughe

E' da ore che continuo a bere come un cammello. La causa ? Delle acciughe salatissime sulla pizza napoletana che ho mangiato oggi, complice l'invito a pranzo di due concittadine molto simpatiche.
Ci siamo trovate a Tienmu, quartiere dove c'è la più alta concentrazione di caucasici o "foreigners" e che dista, da dove abito io, come Pavia dal centro di Milano. Comodissimo. Sono comunque arrivata con qualche minuto di ritardo e subito mi è venuto un sospetto sulla reale italianità del ristorante scelto. Da Tomaso con una emme sola. Mah. E infatti dentro c'erano tanti Tomasi con gli occhi a mandorla che, forse, si sono fatti le ossa in qualche Da Tommaso italiano. Tuttavia l'odore della pizza sembrava il solito e, dopo più di due mesi di astinenza, quasi mi è scesa una lacrima dalla commozione. Il menu era plastificato con le foto di tutte le pizze. Ed io ho subito puntato il dito sulla Napoletana, anche perchè era l'unica semplice nei suoi ingredienti.

I love you

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A grande richiesta, gli I LOVE YOU colorati. Mitici. W Taipei !

Il Dottor Speedy

Ci sono giornate, come oggi, in cui mi dico che, però, qui sono effettivamente un po' strani.
Stamattina si è presentato uno dei tanti tipi che presidiano la portineria per "aiutarci" a smontare e a portar via il divano che la proprietaria ci aveva lasciato. Trattasi di elemento ad angolo di tre metri di lunghezza per due metri di larghezza. Quante potevano essere le chances di farlo uscire dalla porta cosi com'è ? E di caricarlo in ascensore ? Per me zero ma, è vero, tendo sempre al pessimismo. Il nostro valido aiutante, invece, ha perso le speranze dopo averlo sollevato e provato a spingere per qualche centimetro, cosa ovviamente impossibile. In Italia, lo avrei cacciato, ma qui no. Gli ho sorriso, annuendo al suo : Yes it's too big !
Gli ho dunque suggerito che, forse, andava separato in tre parti svitando la base in certi punti. Mi ha detto che ci aveva pensato e che, per questo, si era portato dietro lo strumento opportuno. E salla tasca dei pantaloni estra…

Il fidanzamento di Polli

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A mezzogiorno di ieri, il trio Wallach faceva il suo ingresso nello stanzone dove tutto era ormai pronto per dare il via ai festeggiamenti per il fidanzamento ufficiale di Polli.
Una puntualità, la nostra, strabiliante visto che avevamo lasciato casa con la netta sensazione, la mia, di aver dimenticato qualcosa. E quel qualcosa erano proprio i pannolini. Poi non si trovava più la busta, rigorosamente rossa, dove avevamo infilato il nostro obolo ai futuri sposi, come è tradizione qui e in Israele. Corse avanti e indietro, sotto la pioggia, a recuperare le cose mancanti, barcollando sui tacchi, i miei, e tra gli sguardi ilari dei portieri.
Poco importa. All'ora indicata sull'invito noi c'eravamo. Lo stanzone si trovava al secondo piano di un albergo sul lungomare di Keelung, cittadina a una mezzora di macchina da Taipei, che, diciamo, non è Nizza. Anzi proprio non è. Un disastro. Sarà stata anche la pioggia, i nuvoloni ma dubito che con il sole sia meglio.
Appena seduti al…

Sera

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Oggi è festa a Taiwan. E' lo Sweeping Tomb Day, letteralmente, il giorno per spazzare le tombe. Insomma il giorno dei morti. Dato il tempo, schifoso, ci manca solo andare al cimitero !
Noi siamo invece reduci dalla festa di fidanzamento di Polly di cui scriverò domani. Devo ancora elaborare ... la foto è solo una delle chicche dell'evento.
In questo momento siamo tutti e tre nella stanzetta studio a smadonnare contro la pioggia, il cibo e i canali cinesi in tv. Mingtai sta giocando con un barattolino di parmigiano e il suo tapiro, in attesa di essere messo a letto.
Credo che un bicchiere di vino faccia proprio al caso mio. Notte

Quitaipei for italians

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Mi è caduto ora l'occhio sul calendario e, caspita, sono solo due mesi che siamo qui ! Mi sembra sia già passato un anno, talmente intense sono state queste ultime settimane. In realtà, mi sembra di vivere una realtà parallela. Qualcuno mi ha prevelato dal mio mondo e mi ha recapitato qui, ma se schiaccio un pulsante, ritorno dov'ero.  
Scherzi a parte, il bilancio è positivo e la fase di adattamento, tuttora in corso, è filata più liscia del previsto. Mi sono abituata a dei nuovi orizzonti e a dei nuovi spazi. Certo, preferisco evitare di guardare carte geografiche e mappamondi perchè, allora, mi rendo improvvisamente conto di quanto sia distante dalla mia "confort zone".
Una certa ansia mi viene anche quando penso che sto su di un'isola in mezzo al Pacifico e che, tra me e il mare, ci sono i "giungli". Ma per il resto mi sono abituata a non vedere più persone bionde con gli occhi azzurri, tranne quando faccio skype con mio fratello, a mangiare con le…