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Visualizzazione dei post da Settembre, 2013

Rainbow

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Non abbiamo ancora una casa, però, ho trovato l'asilo che si chiama Rainbow ed è nel basement di una chiesetta a Westmount, sobborgo di Montreal (di cui parlerò più avanti)dove si parla per lo più inglese.
Per arrivarci, si attraversa la chiesa dove, il lunedì mattina, gli anziani del quartiere si ritrovano a fare ginnastica con una ragazza bionda super fit. Magari mi unisco al gruppo.

Ho scelto Rainbow per la direttrice, molto british, che mi ricorda l'autrice di Harry Potter e perché ci si cambia le scarpe quando si entra, retaggio asiatico ma per me fondamentale. E poi perché, venerdì scorso, quando sono andata a vederlo con Ming, ho dovuto grattarlo via fra urla e strepiti. Insomma, una scelta d'istinto ma se per ogni cosa ci pensiamo troppo, fra poco cambiamo di nuovo paese.

Rainbow è stato preferito ad un altro molto famoso in città che, però, mi ricordava una grotta degli hobbit e che, per i miei standard asiatici, mancandomi esperienza nel settore altrove, era troppo …

L'approdo

Oggi celebriamo una settimana dal nostro arrivo ufficiale. Mi sembra siano già passati sei mesi.

Rispetto al mio approdo a Taiwan, questo è stato decisamente più "soft" grazie ad un volo di una durata ragionevole, sette ore, ed al cinguettio delle hostess della British Airways che, credo, siano le nonne di quelle di Cathay. Le tengono in servizio fino all'imbalsamazione. Gentilissime con i loro cinquantamila "lovely" buttati lì come il prezzemolo, ci hanno servito gli immancabili sandwich con cheddar cheese e calde tazze di te.

I nani sono stati molto bravi. Non sembravano nemmeno i miei figli, cosa che mi è valsa diversi complimenti dell'equipaggio già in pensiero al nostro imbarco. Ho fatto una tale ruota da non riuscire a scendere dall'aereo.
L'unico neo delle dannate turbolenze oceaniche che mi hanno imposto un grande autocontrollo quando avrei voluto saltare in braccio ad una delle hostess carampane e implorarla di farmi scendere.

Poi siamo arrivat…

Qui (non è) Taipei

Alla fine ho deciso di non cambiare nulla, salvo una piccola modifica nel titolo. L'indirizzo resterà quello di prima, cosa che non solo semplificherà la vita di alcuni miei amici e soprattutto di mia madre, ma che mi sembra più carina e, dal mio punto di vista, rassicurante. Preferisco continuare un discorso, aprendo un nuovo capitolo, piuttosto che chiudere bruscamente quitaipei a cui sono e sarò sempre molto affezionata.
Procediamo dunque.

Landed

Nell'attesa di impostare un nuovo blog, cosa che riuscirò a fare fra un paio d'anni quando, forse, ci trasferiremo di nuovo, comunico il nostro approdo in quel di Montreal.

Si, siamo arrivati venerdì sera e abbiamo già freddo. 
Tante sono le cose che potrei già raccontare ma ho veramente a malapena il tempo di fare una doccia o anche solo pipi in santa pace. Appena possibile vi aggiornerò, dal nostro sbarco all'ufficio immigrazione, ai primi acquisti in uno di quei tipici centri commerciali americani. Sembra un film.
Per il momento, sono in moto perpetuo dalle sei del mattino, ora di risveglio dei nani, alle otto di sera, ora di assopimento dell'intera famiglia, dopo una giornata spesa a cercarci una casa, dei maglioni pesanti, degli sciroppi per la tosse e, nel mio caso, ad estrarre la nostra nuova American car gigantesca da un garage progettato, ai suoi tempi, per delle Smart. 
Macchina che, salvo guidare, fa tutto da sola, in una sinfonia di "bip" vari, talvol…

Nuova vita, nuovo blog

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Credo di aver raramente raggiunto un livello tale di stanchezza, di disorientamento e, diciamolo, anche di discreta rottura di balle come in queste ultime settimane di nomadismo.
Poco o nullo il tempo a disposizione per scrivere le mie solite idiozie, cosa che non è poi così grave, ma che un poco mi rattrista.
Comunque, quitaipei non finisce ma cambia pagina, titolo e veste grafica quando avrò cinque minuti per fare tutte queste cose. Ma il titolo c'è. Ming è da mesi che ci martella con questo "we go Canada" e allora si chiamerà proprio così.
Vi aspetto se non vi siete ancora stufati.