Log out

Log out. Praticamente è quello che ho cercato di fare questa settimana, e non da Shanghai o dalla Cina, ma da un paio di siti cinesi a cui ho avuto l’ardire di registrarmi. Una volta dentro, non riuscivo più ad uscirne.
Partiamo con il mostro sacro, TAOBAO, lo spauracchio e la tentazione di molti stranieri che lo guardano da lontano ma, giustamente intimiditi dalla lingua incomprensibile, rimandano un eventuale approccio in attesa che un’anima pia locale venga loro in soccorso.

L'incoraggiante home page di Taobao
Ho atteso anch’io qualche settimana ma, ovviamente, di un’anima pia nemmeno l’ombra. E intanto continuavo a sentire le lodi sperticate di questo Taobao : Ah io l’acqua la compro su Taobao - Belli questi bicchieri, vero ? Li trovi su Taobao - le scarpe per i bambini ? Ma sicuramente le trovi su Taobao.
Allora mi sono rotta. Lunedì mattina, spediti tutti fuori e ancora in pigiama, ho appoggiato la mia tazza di caffè vicino al computer, inforcato i miei occhiali (perché non ci vedo più) e digitato www.taobao.com
Un briciolo di speranza che mi apparisse una pagina tutta in inglese ce l’avevo ancora ma, invece no, ecco davanti a me la solita serie di minuscoli geroglifici abbinata ad immagini di prodotti di ogni tipo, dai succhi alle borse firmate.
A questo punto non mi restava molto da fare se non affidarmi al mio migliore amico, da qualche settimana a questa parte, il traduttore online. Microsoft translator ha soppiantato il mio vecchio e fidato Google translate perché funziona senza attivare il VPN, cosa che accelera una connessione già di suo abbastanza lenta. In più i siti cinesi si caricano più velocemente se il computer risulta in Cina piuttosto che a Hong Kong, Singapore o a New York come quando si vuole aprire Facebook o Google stesso.

Con un paziente ma, a tratti, snervante lavoro di copia e incolla di intere pagine sul traduttore per riuscire a decriptarle, alla fine della mattina, mi ero finalmente registrata. Adesso non mi rimaneva altro che ordinare qualcosa. Ho deciso di optare per un articolo che non fosse magari una borsa di Prada, e, sul riquadro con la lente di ricerca ho digitato SAN BENEDETTO.  Mi sono apparse le mie amate bottiglie blu in tutte le loro possibili confezioni accompagnate, ovviamente, da tutta una serie di informazioni, dal tipo di fornitore ai commenti di precedenti acquirenti, che, per esaurimento, ho deciso di ignorare completamente.
Ho ciccato sulla prima opzione e, poi, sul tasto CONFERMA ORDINE. A questo punto sono entrata in un nuovo tunnel, quello del pagamento. Ovviamente, dovessero mai semplificarti la vita, su Taobao non si paga direttamente con la carta di credito. No, bisogna attivare ALIPAY, un servizio tipo PAYPAL, collegato alla tua carta, attraverso il quale si pagano non solo gli acquisti su Taobao ma anche tutta una serie di altri servizi, per esempio, anche le bollette.
Non chiedetemi perché. Iduzzo ha tentato di spiegarmelo ma il mio cervello non è predisposto alla elaborazione di informazioni di carattere economico e finanziario.
Alipay è un altro spauracchio per lo straniero fai da te. Se si digita “Alipay account set up” su Internet, i risultati non sono certo incoraggianti : E’ impossibile registrarsi - Non funziona con la mia carta - Mi chiede un numero di identificazione che non ho - Ci ho rinunciato. 
Ho bevuto un sorso del mio caffè ormai freddo e ho pensato che gettare la spugna proprio ora sarebbe stato stupido. Ci avrei provato comunque. Ho proseguito il mio lavoro di copia e incolla e, dopo aver inserito, con estrema cautela, gli estremi della carta di credito cinese e dettagli vari, mi è apparsa una finestra che, io credo, stamperò ed incornicerò a futura memoria. Ce l’avevo fatta,  avevo creato un account ALIPAY. 

La finestra del successo

A questo punto, stordita dall’entusiasmo, ho pensato di avere completato l’operazione con successo e ho iniziato a cercare il pulsante LOG OUT senza realizzare che, in fondo però, io l’ordine non l’avevo mai pagato.
Avevo, si, creato un account ALIPAY ma non l’avevo ancora autorizzato, tramite un apposito codice segreto, ad effettuare il pagamento. Ovviamente me ne sono accorta solo ieri quando, a 72 ore dall’ordine, dell’acqua San Benedetto, in provenienza da un rivenditore, comodissimo, di Pechino, nessuna traccia.
Ma, al momento, mi bastava solo questo, essermi registrata a due siti da cui, però, non riuscivo più ad uscire. 

Anche il traduttore, stremato dal lavoro, mi aveva abbandonato e questo LOG OUT non appariva da nessuna parte. Allora ho aggirato il problema. Ho digitato Log out per vedere a quale carattere cinese corrispondesse e me lo sono andata a cercare sulla pagina, perdendo anche quelle ultime diottrie. Nulla ed erano ormai le quattro del pomeriggio. Sono scesa a prendere i miei figli, di rientro da scuola e credo di non averli nemmeno salutati. Nella mia testa, un unico pensiero : come caspita posso fare Log out ?
Verso la fine del pomeriggio, mentre i bambini erano nella vasca da bagno, ho chiesto aiuto alla nostra amica taiwanese che, ovviamente, non ha capito la mia domanda su Wechat e, per mezzora, mi ha illustrato tutte le funzioni di Taobao, a me ormai familiari dopo l’infernale lavoro della mattinata, tranne quella che mi serviva, salvo poi concludere con un Ok now ? Forse lei non fa mai Log out, ho pensato.

Finalmente, all’alba delle dieci di sera, manovrando di nuovo ma, selezionando evidentemente, comandi diversi ho visto finalmente scomparire il mio username da entrambi i siti. Ho iniziato ad esultare saltando come una cretina per la casa. Mi sono versata un bicchiere di prosecco per celebrare ed, esausta, sono andata a dormire con un bel sorriso stampato sulla faccia. 
Un successo, non c'è dubbio. Peccato il trascurabile dettaglio : l’acqua San Benedetto ancora non s’è vista.

Commenti

  1. AHHAHAH....ma che mito sei? Appena approdata su questo fantasmagorico sito (non Taobao, eh!) dall'altrettanto coinvolgente: "Parliamo di Australia" e fermamente intenzionata a fare incetta di tutti gli arretrati! Eggnente, mi sa che le mamme expa hanno proprio una marcia - e una zainata d'ironia in più!

    Kira/koalainnamorato

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  2. Kiara, ti ringrazio ! Senza ironia, le mamme expat sarebbero a scolarsi alcolici al mattino presto in quel bar dell'angolo che peraltro non trovano mai :-)

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  3. Ahaha....sei fantastica e a distanza tifo...e pasteggio ad alcool...per e con te!

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  4. per l'acqua ti consiglio yihaodian :D sempre in cinese, ma almeno per certi prodotti si può pagare alla consegna!

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