Buone intenzioni

L'intenzione c'era. Giuro. Mi sono detta che, dai, stasera Iduzzo è ad una cena di lavoro, i nani li metto a letto presto e così forse riesco ad aggiornarvi sulle ultime novità.

Tutto è filato liscio fino alle 9.00 pm quando, per un ultimo scrupolo casalingo, sono scesa nel basement a controllare se avesse finito la lavatrice. Errore. Non sarei mai dovuta recarmi in codesto luogo e scoprire che, si, la lavatrice aveva anche finito ma il lavandino in cui avrebbe dovuto scaricare era stracolmo d'acqua. Brutto segno. Con una serie di mosse assai goffe ma così tipiche della sottoscritta mi sono ritrovata con un tubo in mano, l'acqua per terra e tanto sconforto. Fuori, ovviamente, nevicava.

E allora vi chiedo scusa ma ora ho solo un desiderio che credo sia anche legittimo visto che sono in piedi dalle 5.30 am, ovvero quello di collassare sul divano con in mano un bicchiere di birra.
Mentre la sorseggio, seguendo l'ennesimo reportage del funerale di Mandela su Bbc, eviterò di pensare che a Taipei, con un semplice colpo di citofono, si sarebbe materializzato un idraulico che, a colpi di inchini e di chiave inglese, mi avrebbe già risolto il problema. Esatto (come dice Ming) non pensiamoci.




Commenti

  1. Non è sano vivere di rimpianti.Dai che ce la puoi fare! Pensa che la mia lavastoviglie faceva un brutto rumore pur funzionando bene:è venuto subito il tecnico che ha cambiato la pompa (E 220). è già la quarta volta che torna senza capire perché non scarica! Mi dirai che sono fortunata proprio perché NON scarica,lo so! Un abbraccio Anna C.

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